Scegliere un portatile per architettura nel 2018: la guida pratica per architetti esigenti. 

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Come scegliere un portatile per architettura: la guida pratica per architetti esigenti

Un portatile per architettura è molto più di un semplice strumento di lavoro.

Che le lunghe ore nelle aule di un workshop o di un laboratorio di progettazione siano il tuo pane quotidiano, o che tu faccia parte della nutrita schiera dei fuori sede (o addirittura degli architetti in fuga dal Bel Paese) non fa differenza: il tuo notebook è e sarà il compagno inseparabile di tesi, esami, nottate, concorsi e progetti.

Ma come scegliere il notebook per architettura adatto a te?

Certo, delle buone prestazioni sono la conditio sine qua non, ma il notebook per architettura deve rispondere ad esigenze così diverse e personalizzate che sarebbe riduttivo basare la tua scelta solamente sulle specifiche hardware.

In questo articolo ti illustrerò su quali fattori basarti per la scelta del tuo prossimo portatile per architettura e ti mostrerò quelli che, secondo il mio parere, sono i modelli più adatti per ciascuna esigenza.

Ci sei? Allora iniziamo!

Specifiche hardware: a cosa puntare?

Di hardware se ne parla sempre troppo poco nel nostro campo… o peggio ancora, se ne parla senza conoscere i requisiti effettivi dei software che ci accompagnano nel nostro lavoro/studio. Ma se vuoi chiarirti definitivamente le idee sul ruolo di ciascun componente hardware in un computer o un notebook per architettura, questo è l’articolo che fa al caso tuo. Ti consiglio caldamente di consultarlo prima di affrontare il tuo prossimo acquisto ;)

Nel caso specifico di un portatile per architettura, ecco le caratteristiche hardware alle quali ti suggerisco di puntare, in ordine di priorità

  • Intel Core i7, o al massimo un top di gamma della linea i5. Le CPU per i PC portatili hanno una frequenza generalmente inferiore rispetto alla loro controparte desktop, quindi meglio puntare in alto.
  • Archiviazione. Come avrai letto nell’articolo che ti ho menzionato poco fa, un SSD migliora drasticamente le performance di un portatile per architettura. Rispetto ai classici HDD, la velocità di lettura e scrittura degli SSD (e quindi la velocità di apertura di applicazioni e file, così come la velocità di salvataggio) sono anni luce superiori. Il loro costo è relativamente elevato, ma se il laptop che hai adocchiato non include un SSD, vale sicuramente la pena di considerare un upgrade: la maggior parte dei laptop permette di sostituire facilmente l’hard disk. Prima di fare questa operazione, assicurati che non ci siano ripercussioni sulla garanzia del laptop fornita dal produttore.
  • Scheda video. In un portatile per architettura non è necessaria una scheda video dalle prestazioni stellari; tuttavia, una memoria video dedicata dai 2GB in su (quindi NON integrata nella CPU) è indispensabile per un viewport fluido con modelli più complessi.
  • RAM. Meglio 16 GB: gli 8GB presenti nella maggior parte dei portatili consumer potrebbero non essere sufficienti in un laptop per architettura, soprattutto per gestire modelli 3D e BIM particolarmente complessi. Così come avviene per gli SSD, nella maggior parte dei casi è possibile aggiungere e sostituire banchi di RAM; anche in questo caso, occhio alla garanzia.

Ma le specifiche hardware sono solamente una delle caratteristiche da tenere in considerazione nella scelta di un notebook per architettura! Vediamo assieme quali altri fattori dovresti considerare al momento di scegliere il tuo prossimo laptop per architettura.

Durata della batteria

Sebbene sia un fattore importante da considerare, in alcuni casi la durata della batteria è un non-problema. Ad esempio, se prevedi di usare il laptop collegandolo per la maggior parte del tempo alla rete elettrica, oppure stai puntando a un portatile che sostituisca a tutti gli effetti il PC fisso, questo fattore non rientra certamente tra le tue priorità.

Al contrario, se lavori moltissimo in viaggio o non allacciato alle rete elettrica, ti consiglio di dare un’occhiata agli Ultrabook: secondo Wikipedia, questo particolare segmento di PC portatile deve presentare delle caratteristiche ben specifiche, tra cui un’elevata durata della batteria, una scocca leggera e sottile e buone prestazioni di calcolo. Niente paura: alla fine di quest’articolo troverai il mio consiglio per gli acquisti anche per te che cerchi alte prestazioni senza essere schiavo della rete elettrica ;)

Trasportabilità e peso

Ti sembrerà un controsenso, ma in commercio esistono laptop che di portatile hanno soltanto il nome! Ad esempio le workstation mobili, i portatili da gaming e, più in generale, tutti quei laptop mirati a sostituire la presenza del PC desktop (i cosiddetti desktop replacement), in molti casi possono arrivare a pesare più di 5kg… e portarsi ogni giorno 5kg e passa avanti e indietro non è un’esperienza esattamente piacevole!

Quindi, se userai il notebook per la maggior parte del tempo fuori casa, o spostandoti di frequente, occhio al peso e all’ingombro. Se invece prevedi di usare il laptop come postazione fissa per lunghi periodi di tempo (ad esempio, se sei un professionista che vive stabilmente fuori sede e non hai spazio per un PC desktop e un monitor), il peso diventa un fattore secondario. In tal caso ha perfettamente senso puntare ad un laptop per architettura che sostituisca il PC fisso.

Display

Specialmente nel nostro settore, un display di buona qualità è importante almeno quanto un hardware dalle prestazioni fluide. Anzi, direi che tra le caratteristiche che ti ho illustrato finora, lo schermo è decisamente la più complicata da valutare, poiché si basa a sua volta su una serie di fattori da esaminare caso per caso.

Ma andiamo con ordine e partiamo da uno dei più immediati: la dimensione dello schermo. Considerando il tipo di utilizzo e la quantità di ore che trascorrerai davanti al tuo portatile per architettura, penso che sarai d’accordo con me nell’escludere qualsiasi display inferiore ai 15’’. Non è solo un banale discorso di dimensione dell’area di lavoro: a schermi più piccoli corrisponde meno spazio per l’hardware e, soprattutto, un sistema di raffreddamento del laptop meno efficiente. Di conseguenza, laptop di dimensioni inferiori ai 14’’ devono per forza di cose erogare meno potenza, per consumare di meno e produrre meno calore.

Guardando ai 17’’ invece, entrano nuovamente in gioco peso e trasportabilità: andare in giro tutti i giorni con un 17’’ in spalla o a tracolla può essere scomodo, se non addirittura nocivo per schiena e spalle, ma se il tuo laptop per architettura è destinato prevalentemente ad un uso da scrivania, un display più ampio è un’opzione sicuramente valida.

Altra caratteristica fondamentale è la risoluzione, che va considerata assieme alla dimensione dello schermo. Già da un bel po’ è possibile trovare in commercio schermi che supportano i 1440p (2560×1440) e addirittura i 4k (3840×2160), ma personalmente ho sempre trovato il classico 1080p (1920×1080) più che sufficiente per qualsiasi tipo di utilizzo professionale, soprattutto se su un 15’’: su aree così contenute le differenze sono a malapena percettibili, e lo spazio extra fornito da una risoluzione più alta si traduce in un’interfaccia davvero troppo piccola per essere sfruttata comodamente (senza contare potenziali problemi di scala dell’interfaccia in applicazioni non pensate per risoluzioni così ampie).

Se la risoluzione e la dimensione dello schermo sono le caratteristiche più note a noi consumatori, sono la tecnologia usata per il pannello e il rivestimento dello schermo ad avere l’impatto più significativo sulle prestazioni del monitor.

In questo momento, i tipi di pannello più comuni negli schermi LCD dei nostri laptop sono i TN e gli IPS. I pannelli TN sono più economici e diffusi. Soprattutto se non puoi rinunciare a una buona resa cromatica, i pannelli TN potrebbero non essere un’opzione soddisfacente: sebbene offrano frequenze di aggiornamento più alte, presentano angoli di visuale più stretti ed una gamma di colori molto più esigua. Al contrario, i pannelli IPS sono in grado di riprodurre più colori e hanno angoli di visuale più ampi, ma hanno frequenze di aggiornamento più basse, e sono meno indicati per gaming e video.

Infine, i rivestimenti degli schermi si dividono in glossy e anti-glare (matte). La maggior parte dei laptop in commercio usa rivestimenti di tipo glossy: la resa dei colori in condizioni di luce scarsa risulta più brillante, ma in piena luce si possono avere fastidiosi riflessi sullo schermo. Al contrario, i rivestimenti matte sono più orientati all’uso business ed office: hanno colori meno vividi, ma una resa migliore e pressoché priva di riflessi in condizioni di luce diretta.

I 5 migliori portatili per architettura del 2018 (in base alle tue esigenze)

Allora, chiari i fattori da considerare nell’acquisto del tuo prossimo portatile per architettura? Ottimo, ora ti rimane soltanto da valutare attentamente le tue priorità e prendere una decisione. Ti senti ancora un pochino in alto mare? Niente panico! Per aiutarti nella scelta, qui in basso ti propongo 5 notebook per architettura accuratamente selezionati per te in modo da rispondere a diverse necessità.

Per chi desidera un ottimo rapporto qualità prezzo, senza sacrificare le prestazioni:

Asus VivoBook Pro N580VD-DM160T

Asus VivoBook Pro Notebook, un ottimo laptop per architettura ad un prezzo contenuto.

Stai per affrontare l’acquisto di un nuovo laptop per architettura che ti accompagni per diversi anni, senza dover necessariamente investire una fortuna? Allora la tua ricerca è terminata: l’Asus VivoBook Pro N580VD-FI038T, reso disponibile a partire da agosto 2017 su Amazon, ha davvero tutte le carte in regola per diventare il tuo nuovo portatile per architettura nel 2018.

Ad un prezzo di circa 1.100 € spedito, questo laptop è dotato di una CPU Kaby Lake i7-7700HQ, 16GB di RAM e una scheda grafica NVIDIA GeForce 1050 4GB, perfetta per lavorare a modelli 3D di media complessità. Questo laptop offre una soluzione di archiviazione di 1TB a tecnologia ibrida SSHD: ossia un’unità basata sul concetto degli hard disk tradizionali che contiene, nel caso di questo VivoBook Pro, 512 GB di memoria SSD per un accesso più rapido ai programmi e ai dati.

Il tutto è coronato da un ottimo monitor 4K con pannello IPS. Occhio alla versione con lo schermo FHD, il cui pannello è di tipo TN, e non IPS.

Asus FX553VD-DM029T

Il design di questo Asus FX553VD-DM029T potrà non piacere a tutti per via degli inserti rossi e della tastiera retroilluminata, ma è un laptop per architettura straordinario, ad un prezzo davvero competitivo. Per poco meno di 1000€, oltre alla CPU Intel Core i7-7700HQ già presente nel modello K550VX, troviamo una GPU Nvidia GeForce GTX 1050 con 4GB di memoria video dedicata, ben 16GB di RAM e SSD+HDD già inclusi. Al prezzo di 984€, è un portatile per architettura da tenere assolutamente in considerazione.

Per chi vuole un 17’’ senza sacrificare le prestazioni e senza spendere un patrimonio

Asus FX753VD-GC193T

Questo Asus FX753VD-GC193T è una versione meno appariscente dei portatili della linea Republic of Gamer. E probabilmente ti sembrerà strano, (o forse non più di tanto, se hai studiato attentamente la mia guida all’hardware!) ma i laptop dedicati ai gamer sono eccellenti laptop per architettura.

L’Asus FX753VD- GC193T ha tutto quello che uno studente o un giovane architetto possa desiderare: CPU i7-7700HQ, 16GB di RAM, una più che ottima GPU nVidia Geforce GTX 1050 con 4GB di memoria video dedicata e abbondante spazio di archiviazione (1TB) affiancato da un SSD da 256GB per le applicazioni utilizzate più spesso.

Il tutto è coronato da un pannello IPS Full HD (1920×1080) veramente ottimo, luminoso e con un buon contrasto e fedele nella resa cromatica

In particolare, ho scelto questo laptop per il rapporto performance/prezzo e per la presenza del monitor 17.3”, che fa sicuramente comodo per lunghe sessioni di lavoro alla scrivania. Ad un prezzo di poco meno di 1.100 € è un vero affare!

Per chi desidera pura potenza a prezzi ragionevoli

Asus GL503VS-EI005T

Asus GL503VS-EI005T è un portatile per architettura duraturo e affidabile, con una scheda video eccellente per GPU rendering.

Per un budget di circa 1.500 €, questo Asus GL503VS è uno tra i migliori portatili per architettura del 2018, soprattutto se vuoi esplorare il campo del rendering GPU o magari produrre animazioni e render in Lumion: la GeForce GTX 1070 installata in questo laptop è un’ottima scheda video per affacciarsi a questo genere di lavori.

L’ASUS GL702VI monta un processore Intel i7 7700HQ e presenta una doppia soluzione di storage: SSD Samsung PM961 da 256GB e 1 TB di archiviazione magnetica e 16GB di RAM, espandibili con un banco supplementare fino a 32GB. Proprio così, HDD, SSD e RAM possono essere facilmente sostituiti e integrati grazie alla facilità di apertura del fondo del laptop, garantendoti la possibilità di creare una piccola bestia di laptop per architettura ;)

A coronare il tutto, un display IPS FHD (1920×1080) tra i migliori del mercato, dall’ampio angolo di visuale, luminosissimo e da 95% di copertura sRGB, dimostrandosi molto fedele nella riproduzione dei colori, caratteristica utilissima in fase di stampa.

Uno svantaggio comune a tutti i laptop che montano al proprio interno schede video piuttosto potenti, come la GTX 1070 e la GTX 1080 è il surriscaldamento, e il conseguente rumore prodotto dalle ventole del sistema di raffreddamento. Tuttavia, il rumore si verifica in condizioni d’uso che mettono in forte stress processore e/o scheda video, quindi rendering e giochi in 3D.

Se pensi di fare della scheda video un uso molto intenso e il budget non è un problema, dai un’occhiata all’Asus GL702VI-BA019T, che oltre ad avere in dotazione un SSD da 512GB, monta addirittura una GTX 1080!

Per chi cerca un sostituto al PC desktop

Raiontech RaionBook DX1b / Santech R39

Raionbook DX1b e Santech R39: due desktop replacement basati su struttura Clevo.

Questa categoria di notebook per architettura mi coinvolge particolarmente da vicino: se sei un professionista fuori sede e hai bisogno della potenza di un PC desktop, ma non hai proprio spazio dove collocarlo, probabilmente dovresti dare un’occhiata alla categoria dei desktop replacement. Questi portatili sono vere e proprie macchine da guerra e, oltre ad essere equipaggiati con CPU da PC desktop, presentano hardware top di gamma.

Certo, questi laptop non sono esattamente maneggevoli da trasportare. Progettati in modo da incorporare un raffreddamento adeguato, i desktop replacement sono pesanti e ingombranti. Inoltre, la batteria viene prosciugata davvero in tempi record da tutta questa potenza, ed è per questo che consiglio l’acquisto di un portatile per architettura del genere soltanto a chi ne fa un uso quasi esclusivamente da scrivania.

La buona notizia è che per acquistare un portatile del genere non bisogna andare lontano: le italianissime Raiontech e Santech offrono laptop desktop replacement completamente configurabili a seconda delle proprie esigenze e basati su struttura Clevo (azienda taiwanese che “concede” i propri portatili a rivenditori di terze parti). Ancora meglio: sia Santech che Raiontech offrono un’assistenza clienti fuori dal comune, che batte di gran lunga quella dei grandi brand: i tempi di intervento si aggirano tra le 48 e le 72 ore. Da possessore di un RaionBook DX1b non potrei essere più soddisfatto.

Ultima cosa: Raiontech e Santech non producono solo desktop replacement e, alla luce di quello che ti ho illustrato in questo post, vale sicuramente la pena dare un’occhiata al resto dei modelli in offerta. Magari c’è qualcosa che si adatta particolarmente bene alle tue necessità.

Per chiudere…

Beh, non rimane che augurarti in bocca al lupo per la tua scelta. Sono convinto che, tra non molto tempo, tu e il tuo nuovo portatile per architettura ne avrete tante da raccontare! Nel frattempo, se hai domande, dubbi o commenti all’articolo, scrivimi pure qui sotto.

Alla prossima!

Federico.

PS: se hai trovato utile questo articolo, lasciami un +1 facendo clic sul pulsante qui in basso: oltre ad essere un piccolo gesto di gratitudine, è un feedback molto importante per me :)

Un portatile per architettura è molto più di un semplice strumento di lavoro: è un vero e proprio alleato. Scopri come scegliere il notebook su misura per te!

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